Cronistoria
2004-2011
ogni mercoledì sera (e quando non si poteva al mercoledì sostavamo al martedì o giovedì pur di non perdere la settimana)
ci trovavamo col nostro Maestro (italianissimo, si chiama Flavio, aveva imparato da un altro italiano).
Facevamo in prevalenza Magia Cerimoniale ma Flavio inseriva elementi anche di altre discipline.
I primi 2-3 anni li abbiamo passati a fare meditazione per pulire i corpi energetici e imparare varie tecniche, tipo:
- sentire e "vedere" i nostri chakra, pulirli, espanderli.
- toccare un oggetto e conoscerne il passato, chi era il proprietario e eventi in cui l'oggetto era stato coinvolto.
- visualizzare qualcosa e mantenerlo fisso nella mente, poi a farlo muovere. Ad esempio visualizzare un cubo rosso, muoverlo, farlo diventare piccolo, poi grande, creare un porta su un lato, entrare e muoversi all'interno eccetera.
- lavoro su noi stesse, sule nostre credenze limitanti, sui traumi e sulle Paure, sciogliendi tutto.
Successivamente abbiamo cominciato a muoverci in vari piani di realtà: incotnravamo entità "guardiane", venivamo presentate (eravamo 3 donne + Flavio, a volte si aggiungeva qualcuno ma dopo un po' non veniva più, mentre noi 3 siamo state assidue).
Dopo la "presentazione" ci venivano consegnati degli oggetti (ovviamente a livello energetico) e potevamo proseguire in altri livelli energetici. Dalla presentazione in poi potevamo andare su quei piani anche da sole.
Incontravamo anche Defunti, ricordo di aver parlato con mio fratello Mauro morto nel 2004.
Abbiamo imparato a pulire e caricare le candele con un intento, successivamente scoprii di avere una affinità particolare proprio con le candele: erano diventate la mia "specialità" e con quelle facevo praticamente tutto. Mentre una mia candela bruciava si apriva un Portale, mi diceva come stava andando il compito che avevo assegnato, potevo correggere o potenziare.
In quel periodo abbiamo cominciato con le prime "missioni", ossia andavamo tutti insieme a per esempio pulire l'abitazione di qualche persona che ci aveva chiesto aiuto. Quel che avrebbe visto un visitatore entrando nella stanza sarebbero stati i nostri corpi fisici addormentati, mentre noi invece eravamo ben consapevoli di essere altrove, di essere tutti insieme, agivamo e vedevamo ogni cosa che facevano gli altri.
Altre volte andavamo negli ospedali a fare pulizia energetica e a dare energia e carezze alle persone ricoverate.
Ulteriore esempio: abbiamo aiutaato una strega che si era svegliata con una croce tatuata sul seno sinistro. Siamo "partiti", e quel che ho visto è stato noi 3 donne che eravamo le gambe e Flavio che era il busto di una specie di gigante. Quella sera si è scatenato un temporale con tuoni e fulmini fortissimi. La mattina dopo la croce sul seno della strega era sparita.
Oppure andavamo a prendere anime bloccate mandadole verso l'alto. In quei posti spesso incontravamo esseri poco amichevoli che però non ci hanno mai attaccati. Avevamo pattuito di mai prestare loro attenzione.
Ero in grado di capire che tipo di entità avevo davanti da sensazioni precise, se anche si presentava luminoso e ben agghindato riuscivo a sentire che era una entità con cui non avere a che fare.
nel 2006 su indicazione di Flavio ci siamo confezionate delle tuniche bianche e una cintura bianca, che abbiamo consegnato a lui poi ciascuna ha riavuto la sua e ce la siamo portata a casa. Ha preparato per ciascuna un Altare che era un piatto di legno di 60x60 cm inciso con vari simboli.
Ci siamo procurate una coppa di argento, un coltello col manico bianco ed uno col manico nero, questi oggetti sono poi stati consacrati e posizionati in casa senza mai venire spostati se non per fare pulizie. Pian piano in casa avevo sentito crescere un campo energetico ben particolare.
Meditavo davanti a quell'altare ogni giorno per almeno un'ora e nel giro di pochi mesi l'altare ed io eravamo perfettamente allineati.
In quel periodo avevamo cominciato a fare cose anche da sole, a casa. Per esempio ricordo che c'era un bambino a cui avevano scoperto una leucemia grave ed incurabile: mi son messa all'altare, caricato ed acceso una candela, sono "andata a prendere" le mie sorelline e Flavio, avevo il bambino in braccio ed eravamo in una sorta di tempio, abbiamo camminato verso una Donna bellissima vestita di oro e nero seduta in trono ed ho chiesto aiuto per quel bambino. La donna mi ha risposto di sì e siamo venuti via. Alcune settimane dopo la mamma del bambino mi ha detto che la diagnosi era sbagliata, avevano fatto esaminare i vetrini delle biopsie in un altro ospedale e non era leucemia, era curabilissima e non si spiegavano come nell'altro ospedale al microscopio avessero potuto confondere le cellule della leucemia con quelle di quest'altra malattia, perché erano diversissime. Io in realtà sapevo "come quell'errore fosse stato possibile".
Nel frattempo avevamo cominciato a celebrare gli equinozi ed i solstizi: Flavio ci preparava delle candele ed un cordone, prima di mezzanotte ciascuna a casa propria creava un mazzo mettendo la candela di un determinato colore al centro, intorno 3 oppure 5 candele di un altro colore e poi un cerchio successivo di 7 o 9 candele di un terzo colore. Si legava il mazzo con il cordone, a mezzanotte si accendevano le candele e si leggeva il Salmo giusto per quella data. Dopo la lettura si restava in meditazione, e ricordo che quando il rituale "finiva" si percepiva chiaramente, anche se le candele erano arrivate solo a metà si aveva lo stesso la sensazione di una porta che si chiudeva.
Come tutto è cominciato.
Nel 2008 ho cominciato a sentire uno strano vortice davanti al terzo occhio. Succedeva ogni giorno in orari ben precisi, durava 10-15 minuti e poi cessava. Ne parlai con Flavio e lui non sapeva cosa fosse ne' se ne era preoccupato.
Qua serve un inciso: nel 2004 avevo lasciato il lavoro e vivevo di rendita. Per molti anni avevo fatto parte di una società guadagnando molto molto bene, e avevo fatto carriera anche come docente federale della FIN.
Nel 2007 avevo sentito di essermi "riposata" abbastanza ed avevo aperto una agenzia viaggi nella cittadina dove abitavo, in veneto, e e all'inizio il lavoro andava molto bene.
Tornando al vortice che avevo cominciato a sentire, all'inizio non mi sono opposta.
Ad un certo punto però ho cominciato a sentire che intorno a casa mia veniva "scavato" qualcosa, faceva un rumore di ruspe in movimento (sentivo tutto questo in meditazione).
Avevo le stesse sensazioni anche in ufficio.
A fine 2008/inizi 2009 ho identificato chiaramente che qualcuno arrivava, mi "apriva" e mi buttava dentro energie pesanti, ho chiesto a Flavio che non ha saputo dare spiegazioni. Dopo qualche mese ho cominciato ad avere sensazione di acido dentro alla testa e di metallo in bocca, dapprima sensazioni leggere poi mano a mano sempre più forti.
Il lavoro intanto andava male, era calata la clientela e le impiegate facevano errori elementari che poi dovevo risarcire. A marzo mi ero impuntata con mio papà che da alcuni mesi aveva sintomi ma non voleva farsi visitare, portandolo da un medico e scoprendo che aveva un tumore grave e ormai terminale.
L'estate 2009 è stata un incubo, lavoro che sembrava un vortice disastroso, il mago che mi attaccava 8-10 volte al giorno in orari diversi (avevo imparato a fare un uovo d'oro e lo bloccavo) mio papà da assistere (Flavio mi ha aiutata, non c'era modo di salvarlo ma è morto senza dolore e senza allettarsi, tranne gli ultimi 5 giorni in ospedale) e mia mamma terrorizzata e piangente.
domenica 15 ottobre "so" che mio papà sarebbe morto il giorno dopo. Al lunedì mattina vado in ospedale, mio padre ha appena avuto una lacerazione interna, arrivano mio fratello e mio nipote e dico loro "papà muore stasera alle 21.30".
Ho saputo l'orario della morte nel momento in cui l'ho detto ma non mi sono stupita perché avevo avuto molti episodi simili di "profezie
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